OBwarzanki

A Cracovia, c'è la tradizione di mangiare gli anelli di pasta al forno, chiamati "obwarzanki ", infilati intorno a una stringa, che vengono poi legati insieme formando cerchi intorno a un anello. Si può mangiare una " obwarzanek " in uno dei due modi:

Mordendo da fuori la spirale, rompendo la sua forma, di essere circolare e perfetto o si può sciogliere la spirale e lasciare l’obwarzanek "libero", separando così la catena che si era creata in precedenza fra loro.
Hanno un sapore delizioso, e una volta che ne hai mangiato uno, non puoi evitare di morderne un altro. Prima che te ne accorgi, ti ritrovi con un pezzo di mollica in mano, e ti senti un pò in colpa, come quando si mangia una ciambella, e tutto ciò che rimane è uno buco vuoto dove prima era costruito qualcosa di incredibile.
Questa è un’interessante metafora: Nel processo di assorbimento della conoscenza, si deve prima “distruggere”, per comprendere appieno il valore di quella cosa. Per esempio nelle relazioni il sentimento di essere innamorato di solito porta, senziente o meno, a questo processo parassita di cupidigia e di consumo. Una volta che la relazione è finita, l'oggetto del desiderio è di solito alterato in modo fisico/spirituale/immateriale, a volte fino al punto di obliterazione.

I Venditori ambulanti di Obwarzanki, a causa del freddo dell’inverno si allontanano o si mimetizzano all’interno dei chioschi, sembrano abbandonarli ed esserne indifferenti, come se quella corda si sia slegata, come se la loro storia d’amore sia finita.