aguardiente

Aguardiente è il nome generico, in spagnolo, per bevande alcoliche tra i 40 e i 45 gradi, che significa letteralmente "acqua ardente", in quanto "brucia" la gola e lo stomaco del bevitore.

Ti brucia dento come la vita degli abitanti di Cuba, la maggior parte mai andati in vacanza fuori dal paese, poveri ma sorridenti.

Con quel sorriso che se chiedi a qualsiasi persona del posto perchè ce l’ha sempre scolpito sul volto, ti risponderà:

“Si pienso en mi destino, mi cabeza se vuelve loca!”

(Se penso ai miei problemi la testa impazzice)

Per questo ho voluto tagliare parte della testa dei ritratti, per preservare quella parte “Loca” che spesso si riflette nei loro occhi.

Non ho voluto fare ritratti straordinari superpatinati ma imprimere su file le straordinarie storie che loro stessi mi hanno raccontato.

Julieta

Julieta ha appena compiuto 18 anni, guarda il padre che ci tiene a specificare che è maggiorenne. Lui spera che presto uno straniero la prenda in sposa e la porti via da Cuba per darle una vita migliore. A Cuba viene considerato particolarmente grave il reato di abuso su minori. La nuova Normativa in materia, approvata nel Febbraio 1999, prevede pene severe sia contro i reati di induzione e sfruttamento della prostituzione, sia contro la corruzione di minori (fino a 30 anni di reclusione). Alcuni nostri connazionali sono al momento detenuti per reati di tale tipo con condanne definitive tra i sei e i quindici anni di reclusione.

Gabriel

Gabriel guarda il traffico del Malecon con le spalle al mare. Ci dice che il mare l’ha già visto troppe volte in questi giorni e ha deciso di cambiare prospettiva. Gabriel è disoccupato come la gran parte dei cubani. Domani deciderà quale parte del suo mondo vedere

juan

Juan nasconde dietro agli occhiali e al suo sorriso tutta la povertà della sua vita. Ci ha invitato nella sua casa dove, con la moglie, i due figli, la madre, il fratello, la cognata incinta, dividono una stanza da letto, un bagno e un soggiorno. Il resto della casa è crollato a causa dell'uragano Irma e della scarsa manutenzione. Con le sovvenzioni statali la stanno gradualmente ricostruendo. Nel frattempo, per vivere, tenta di ingannare i turisti ed estorcere qualche dollaro inventando storie incredibili su Cuba.

raul

Raul ha 74 anni, vive con il suo cane Luna in una piccola casa buia. E' stato congedato con disonore dalla guardia nazionale per aver contrabbandato sigari. L'industria dei sigari è una delle più note e fiorenti di Cuba. A partire dagli anni ottanta, la distribuzione di sigari è sotto il diretto controllo dello Stato. Il Governo Cubano ha deciso di intensificare i controlli fiscali sulle Aziende che producono sigari, per impedire che possano arricchirsi ai danni dello Stato.

francisco

Francisco è seduto davanti alla porta di casa sua. Sta leggendo un libro di storia contemporanea. Ha studiato e insegnato alla "Universidad de La Habana". Il Governo Cubano garantisce a tutti il diritto allo studio gratuito dalle materne all'università. Francisco per vivere vende tessere telefoniche Etecsa. Non è mai uscito da Cuba e da L'Avana.

gonzalo

Gonzalo vive in uno dei quartieri più malfamati di L'Avana. Vende Tessere Wi-Fi Etecsa. Per tre giorni siamo passati davanti a casa sua chiedendole; ci ha detto che era andato ogni mattina all'Ufficio Etecsa, ma aveva trovato una lunga coda di persone in attesa e non era riuscito a prenderle prima che chiudesse. La rete internet a Cuba è gestita da un'unica compagnia telefonica e si può trovare solo in alcuni Hotspot Wi-Fi pubblici delle città, di solito le piazze o i grandi alberghi. Dal 29 Luglio 2019 il Governo di Cuba ha consentito la creazione di rete di trasmissione dati cablate e wireless private, al fine di "contribuire alla informatizzazione della società, il benessere dei cittadini, la sovranità e la prevenzione contro gli effetti nocivi delle radiazioni non ionizzanti".

herminia

Herminia vende per pochi CUP (Pesos cubani) anacardi in un cono di carta di giornale. Herminia è disoccupata ma ci dice che, piuttosto di elemosinare davanti ai negozi, preferisce vendere questi prodotti. Nonostante lo Stato si prenda cura dei sui cittadini con sussidi mensili per il cibo e assegnazioni di abitazioni popolari, Cuba è uno dei paesi più poveri al mondo.

reinaldo

Nato da antenati di una famiglia di schiavi, sorride stanco davanti alla porta di casa. La prima menzione dell'esistenza di negri schiavi a Cuba si ha sin dai tempi del Conquistador. Nel 1512 infatti, un documento ufficiale autorizzava l'introduzione nell'isola di 300 schiavi africani, mentre già nel 1533 si ha invece notizia di Negros Horros (schiavi che avevano riscattato a pagamento la propria libertà). Ancora oggi i neri di origine africana (chiamati Bozàlon) sono discriminati dalla popolazione cubana.

Patricio

Patricio, 65 anni, lavora in una Bodega de la Caridad. I negozi statali sono riservati solo ai cubani che vengono a recuperare la loro razione mensile. Cuba è l'unico paese al mondo dove non si muore di fame, il regime garantisce da oltre 50 anni un sussidio a tutta la popolazione. Questo grazie a donazioni alimentari di riso e altri beni di prima necessità, provenienti principalmente da Cina e Russia. Inoltre i cubani possono acquistare prodotti alimentari nelle Bodegas al 12% del prezzo di mercato.

giovanni

Giovanni gestisce con la moglie una Casa Particular a Trinidad. E' molto gentile e ci fa sentire come se fossimo a casa nostra, mettendoci subito a nostro agio. Cerca di convincere chi alloggia da loro a cenare e fare colazione nella struttura, poiché il Governo cubano, oltre a far pagare una tassa fissa annua, richiede una percentuale ai proprietari per i soggiorni registrati, ma non per i pasti consumati, che sono a pieno guadagno di chi affitta le Case Particular. Il termine Casa Particular ha iniziato ad essere usato per indicare un "alloggio privato" a partire dal 1997, quando il Governo cubano ha permesso ai propri cittadini di affittare ai turisti le stanze delle case o dei loro appartamenti, fornendo così alle famiglie cubane nuove fonti di reddito.

airton

Airton lavora in un ristorante sul Malecon di L'Avana. La cucina cubana rappresenta un misto delle culture gastronomiche spagnole, caraibiche ed africana. E' comunque da citare che anche la cucina cinese ha avuto una certa influenza nell'alimentazione cubana, soprattutto nell'area de L'Avana. I piatti tipici sono carne di maiale, riso e fagioli neri, pollo, banane, aragoste e gamberoni. Vietata è invece la vendita e il consumo della carne di manzo, poiché il parco bovino cubano è di proprietà dello Stato nella sua totalità. La pena per l'uccisione non legalizzata di bovini può comportare fino a 8 anni di carcere. 

juanita

Juanita ha 87 anni, vive in un piccolo paese agricolo lontano dalle principali città. Insieme alla figlia, che si prende cura di lei, occupa una casa concessa dallo Stato. Utilizza la sua Libreta, la tessera annonaria dei cubani, stanziata dallo Stato per ogni residente permanente nel territorio Nazionale, che dà il diritto di comprare, a prezzo politico, il fabbisogno alimentare per quattro settimane. Ogni Libreta ha un valore simbolico, perché ad oggi la quantità di alimenti a cui da diritto è scesa a valori irrisori e assolutamente insufficienti.

patricio

Patricio fa merenda e si prende una pausa dopo aver guidato tutta la mattina il suo taxi. Per ottenere una licenza CubaTaxi, è necessario acquistare a rate dallo Stato un'auto "giallo-nera" di valore molto superiore a quello di mercato, ad esempio una Renault Fluence usata del 2005 costa circa 50.000 Euro. La manutenzione, i danni meccanici e stradali sono tutti a carico del proprietario. Nonostante tutto però a Cuba, grazie alla doppia moneta, un tassista che riceve dal turista CUC (Pesos convertibile di valuta poco inferiore all'Euro) o dollari, riesce a guadagnare molto più di un medico o di un impiegato statale, che percepisce lo stipendio in Pesos cubani.

cariidad

Cariidad ha 72 anni e vive in un paesino distante 20 km da L'Avana. Con un grande sorriso scolpito sul suo volto, ci invita all'interno della sua casa. Ci tiene particolarmente a farci vedere la stanza dove la figlia fa la cartomante e la Santeria solo al giovedì pomeriggio. La Santeria è un culto e una filosofia, un tratto culturale e un sistema di pratiche magiche. Introdotto dagli schiavi africani, si fonda sulla mescolanza tra divinità Yoruba e Cattolicesimo. Dalla possessione ai sacrifici, il fine è la ricerca della felicità.

manuel

Manuel è uno dei tanti musicisti di strada che ravviva le strade di Cuba. Soprattutto a L'Avana si vive in una continua jam session, e le numerose influenze culturali le garantiscono varietà e colore. Nella metà degli anni Novanta, il leggendario Ry Cooder scovò un gruppetto di vecchi musicisti cubani per le vie de L'Avana e lì organizzò in una sorta di collettivo musicale dal nome Buena Vista Social Club. La band realizzò un disco, vendette milioni di copie,vinse un Grammy, mentre Cooder, per ironia della sorte si beccò una multa di 25.000 dollari, per aver violato l'embargo con Cuba.

maria

Maria fa la cartomante sotto i portici in una delle piazze di L'Avana. Grazie ai suoi spiriti guida, per 20 dollari vende ai turisti sogni e premonizioni, che le carte raccontano. Si dice che la cartomanzia cubana sia una delle più famose e potenti al mondo. La lettura delle carte a Cuba è considerata una vera e propria arte alla quale nessuno sembra riesca a sottrarsi, perché Cuba è da sempre considerata la sede della magia, il regno dei poteri occulti e dell'esoterismo.

che le carte raccontano.

rafael

Rafael è un artista. Lavora in un laboratorio a L'Avana. Come altri suoi colleghi ci racconta che tanti pensano che l'arte sia l'unica strada per comunicare in un luogo dove, nonostante lentissime aperture, la libertà di espressione è ancora una favola. Così tutti ci provano, e l'isola è piena di pittori, scultori, musicisti, alcuni validi, altri meno. L'arte è l'unico prodotto davvero originale che Cuba può vendere al turista, per questo è molto controllato dal Governo.

 

gabriela

Gabriela è la responsabile in una fabbrica di sigari a Remedios. Guadagna il corrispettivo in Pesos Cubani di 30 Euro al mese, 10 Euro in più delle lavoranti. Vende sigari di contrabbando, dividendo i soldi guadagnati con la guardia, che presiede lo stabilimento. il Governo Cubano sostiene che in dieci anni sarebbero stati venduti illegalmente circa 45 milioni di sigari fatti a mano, che all'estero possono essere venduti anche per 65 dollari ciascuno.

amalia

Amalia percorre ogni giorno 5 chilometri a piedi per vendere al mercato i suoi fazzoletti ricamati a mano e le tovaglie realizzate dalla sua azienda familiare. Con lo storico referendum del 24 Febbraio 2019 sulla Costituzione, approvato dal 86,8% dei 7,5 Milioni di cittadini che si sono recati alle urne, il testo riconosce per la prima volta la proprietà privata. La precedente Costituzione riconosceva solamente, tra i tipi di proprietà ammessi, quella statale, la cooperativa, quella agricola, quella personale e delle Joint venture. Solo dal 2010 alcune spinte riformatrici dell'Ex Presidente Raul Castro, fratello di Fidel, avevano portato migliaia di cubani ad abbracciare il lavoro autonomo, dando vita alla creazione di nuove aziende private.

santiago

Santiago lavora come imbianchino part-time. Vive con la moglie in una piccola casa a Santa Clara. Adesso è in pausa pranzo. Aspetta l'amico Alfonso, che è andato a pescare, per condividere il cibo e risparmiare sulla paga di oggi. Santiago non è mai uscito da Cuba, non è mai andato in vacanza e non ha un auto, come la maggior parte dei Cubani.

juanin

Juanin lavora in una piantagione di tabacco a Pinar del Rio. I suoi compagni di lavoro lo chiamano scherzosamente Bruce Willis. La sua bellezza è molto apprezzata da donne e da uomini. Una novità di rilievo della nuova carta della costituzione è rappresentata dalla definizione del matrimonio, un'unione volontaria tra due individui e non più, in maniera esplicita, all'unione tra uomo e donna. La svolta può aprire al riconoscimento dei matrimoni tra le persone dello stesso sesso.

ramon

Ramon si concede un minuto di pausa e si mette in posa per una foto. Lavora per ricostruire alcune case distrutte dall'uragano Irma, che nel Settembre 2017 ha fatto più di 100 morti e migliaia di palazzi devastati. Guadagna 20 pesos cubani al giorno (meno di un Euro) trasportando mattoni e sacchi di cemento pesantissimi.

xiorana

Ci siamo fermati per più di mezz'ora a parlare con Xiorana, 72 anni, di una eleganza travolgente. Ha due figlie, una sposata con un ragazzo italiano e vive a Rimini, l'altra, ancora single, vive e lavora a L'Avana. E' appena rientrata dall'Italia, ma dice che non potrebbe mai privarsi di tornare a Cuba, l'Avana ha quel fascino particolare, ha sapore di casa. Xiorana è una delle poche persone incontrate che ha fatto viaggi all'estero. Fino a pochi anni fa era vietato ai cubani non solo andare all'estero, ma anche lasciare la propria città di residenza.

bob marley

Non ha voluto dirmi il suo vero nome, tutti lo conoscono come Bob Marley. Si è inventato un lavoro: mettersi in posa e farsi fotografare dai turisti chiedendo 1 CUC (circa 1 Euro). Gira tutta L'Avana a piedi e quando gli va bene guadagna 20 CUC al giorno, che equivale a uno stipendio medio mensile cubano. Continua a vivere in una casa Statale semidistrutta senza acqua e luce, ed usufruisce del sussidio mensile.